Come scegliere il fornitore di formazione linguistica: 8 domande da fare
Sul mercato ci sono scuole di lingue, piattaforme, freelance, app e grandi catene internazionali. Come distingue un responsabile HR un fornitore serio da un catalogo di corsi? Ecco otto domande da fare prima di firmare, con le risposte che dovresti aspettarti e i segnali di allarme da riconoscere. In fondo trovi una checklist da stampare per il prossimo incontro.
1. Come valutate il livello di partenza?
Se la risposta è “ci dica lei il livello” o “facciamo un questionario online di dieci domande”, cambia fornitore. Un test scritto e orale, gratuito, con mappatura CEFR e un breve colloquio con un docente, è il minimo per costruire gruppi omogenei e misurare i progressi alla fine. Il test orale è quello che conta: molti partecipanti hanno un livello scritto molto superiore a quello parlato, ed è il parlato che serve in azienda.
2. Chi sono i docenti?
Madrelingua (o bilingui certificati) con formazione didattica specifica (CELTA, DELTA, DaF, FLE, DITALS) ed esperienza in azienda. Chiedete di vedere i profili e, se possibile, di incontrare il docente prima dell’avvio. Diffidate dei fornitori che non sanno dirvi chi terrà il corso: significa che lo assegneranno all’ultimo momento a chi è disponibile.

3. Il programma è costruito su di noi?
Un buon fornitore chiede di vedere le vostre e-mail, i vostri documenti, le situazioni tipiche del lavoro, e ci costruisce sopra i materiali. Un libro di testo generico va bene per la grammatica, non per un corso aziendale. Segnale positivo: il fornitore fa molte domande sul vostro lavoro prima di parlare di prezzi. Segnale negativo: il preventivo arriva dopo cinque minuti di telefonata.
4. Cosa succede se un partecipante salta le lezioni?
Registro presenze, comunicazione tempestiva a HR, possibilità di recupero, regole chiare sulle disdette. La formazione linguistica funziona solo con continuità: il fornitore deve aiutarvi a proteggerla, non limitarsi a fatturare le ore. Chiedete anche cosa fanno se un partecipante resta indietro rispetto al gruppo.
5. Quali report riceviamo?
Presenze, progressi, verifiche intermedie, report finale con livello raggiunto e raccomandazioni per la fase successiva. Se il fornitore non misura, non potete dimostrare il ritorno dell’investimento, né alla direzione né al fondo che ha finanziato il corso. Chiedete un esempio di report di un altro cliente (anonimizzato).
6. Potete gestire la formazione finanziata?
Un fornitore accreditato conosce i fondi interprofessionali (Fondimpresa, Fondirigenti, For.Te e gli altri) e gestisce piano, piattaforma del fondo e rendicontazione. Può fare la differenza tra un corso a costo pieno e uno a costo zero. Se il fornitore risponde “la pratica la fate voi”, mettete in conto giornate di lavoro amministrativo interno.
7. Cosa proponete se cambiano le esigenze?
Un’acquisizione, un nuovo mercato, un trasferimento, un lockdown: il piano deve poter cambiare. Chiedete flessibilità su modalità (presenza, online, blended), calendario e composizione dei gruppi, e come vengono gestite contrattualmente le variazioni in corso d’opera.
8. Da quanto tempo lavorate con le aziende?
Le referenze contano. Chiedete casi simili al vostro per settore e dimensione, e i contatti di aziende clienti a cui poter fare qualche domanda. Un fornitore che lavora con le aziende da decenni ha visto tutti i problemi possibili e sa come prevenirli; uno che ha appena aperto la “divisione corporate” imparerà sulla vostra pelle.

La checklist da portare all’incontro
- Test di livello scritto e orale, gratuito, con mappatura CEFR
- Profili dei docenti disponibili prima dell’avvio
- Materiali costruiti sul nostro lavoro (documenti, situazioni, settore)
- Gestione delle assenze e dei recuperi definita per iscritto
- Report periodici a HR e report finale con livello raggiunto
- Gestione completa della formazione finanziata
- Flessibilità su modalità, calendario e gruppi
- Referenze verificabili nel nostro settore
A tutte queste domande ILS risponde da cinquant’anni. Se volete verificarlo, richiedete un incontro: senza impegno, con test di livello gratuito.