Piano formativo 2025: le scadenze dei fondi da segnare in agenda
Gennaio è il mese in cui gli uffici HR pianificano la formazione dell’anno. Per chi vuole finanziare i corsi di lingua con i fondi interprofessionali è anche il momento di controllare le scadenze: i conti aziendali hanno tempi di utilizzo, gli avvisi si aprono e chiudono in finestre precise, i piani vanno presentati con settimane di anticipo rispetto all’avvio dei corsi. Ecco il calendario ragionato che proponiamo alle aziende clienti per il 2025.
Gennaio: verifica del saldo
Il primo passo è sapere quante risorse ha l’azienda sul proprio Conto Formazione. Su Fondimpresa il saldo si legge nell’area riservata; per gli altri fondi si chiede al consulente del lavoro o direttamente a noi. Le risorse non utilizzate entro i termini del fondo (in genere due anni dalla maturazione) vengono ridistribuite: controllarle a gennaio evita di perderle.

Febbraio: analisi dei bisogni e piano
Con il saldo chiaro si costruisce il piano: quali reparti, quali lingue, quante ore, quali modalità. ILS fa i test di livello, raccoglie gli obiettivi dai responsabili e prepara la documentazione per il fondo. Per un Conto Formazione i tempi di approvazione sono di poche settimane; presentando il piano a febbraio, i corsi partono a marzo.
Marzo-giugno: primo ciclo di corsi
Il periodo migliore per i corsi di gruppo: agende meno piene rispetto all’autunno, nessuna interruzione lunga fino ad agosto. Un modulo di 30-40 ore con due lezioni a settimana si completa comodamente prima dell’estate.
Da aprile: gli avvisi a sportello
Molti fondi pubblicano in primavera gli avvisi con risorse aggiuntive rispetto al conto aziendale. Le finestre di presentazione durano poche settimane e le risorse si esauriscono in ordine di arrivo: avere il piano già pronto fa la differenza. Ogni anno segnaliamo ai clienti le date degli avvisi che possono interessare i corsi di lingua.
Settembre-dicembre: secondo ciclo e rendicontazione
Dopo l’estate parte il secondo ciclo, spesso rivolto a chi ha completato il primo modulo, mentre si rendicontano i corsi conclusi. La rendicontazione richiede registri firmati, attestati e documentazione amministrativa: per questo li prepariamo durante il corso, non alla fine.
La checklist per HR
- Verificare l’adesione al fondo e il saldo del conto aziendale
- Raccogliere i bisogni linguistici dai responsabili di funzione
- Prenotare i test di livello per i possibili partecipanti
- Definire il budget e le finestre di calendario disponibili
- Segnare le date degli avvisi del fondo
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